La storiaScrivono di noi (1) Scrivono di noi (1 bis)Scrivono di noi (2)Scrivono di noi (3)Musicomedians |
|
da "Lombardia Oggi" inserto bisettimanale della Prealpina del 19 giugno 2005, pagine 6 e 7
I comici raccontano
Quella sera che al Caffè... trovai moglie
Giorgia Buran
Quella volta che al Caffè Teatro hanno tentato di incidere un disco con risultati non troppo felici. Oppure quella che ci hanno provato con una ragazza del pubblico che gli ha presentato un due di picche. Quella, invece, in cui hanno trovato la compagna di vita. Quell'altra ancora in cui hanno alzato il gomito dopo lo spettacolo e sono rimasti sino al mattino a provocarsi l'un l'altro e a ridere di gusto. Un'altra in cui, agli esordi, se ne sono andati giù di corda perché gli avevano detto che per loro non c'era possibilità di esibirsi su quel palco. Quella volta che non si può raccontare perché fu una notte davvero "brava".
Tanti gli aneddoti e i ricordi dei comici che a Samarate si sono formati e hanno intrapreso la via del successo. Ma che, nonostante la consacrazione in tv, ci tornano sempre volentieri soprattutto perché qui ritrovano gli amici.
"Il Caffè Teatro non è un locale. E' un intero mondo che ha sede nel locale, ma poi si sposta e succede di tutto". Parola di Flavio Oreglio e c'è da credergli perché, ovviamente, è stata pronunciata in un momento catartico, ma soprattutto poiché da lì va e viene dal 1985. "Tutte le serate sono speciali: nel pre e nel dopo spettacolo capita sempre qualcosa di strano Complice il clima intimo, il grande movimento di amici. Ricordo la volta in cui uscimmo in comitiva dopo la chiusura per andare a vedere l'incontro di boxe tra Tyson e Bruno. Durò forse due minuti, ma noi tirammo le sei del mattino". Il Caffè è dunque un'allegra brigata che si muove in compagnia, coinvolgendo magari il pubblico più fedele: "Da qui passano i personaggi più disparati. Ricordo una ragazza dall'inconfondibile risata: se c'era lei in sala sapevamo con certezza che lo spettacolo sarebbe filato via liscio".
Tra il pubblico, una sera, c'era anche la donna che un giorno sarebbe diventata la compagna di Rocco Barbaro e che, a ottobre, lo renderà papà. Per amore il cabarettista ha persino preso casa poco lontano dal locale gestito da Maurizio Castiglioni: "A Samarate ho trovato moglie, casa e bottega. E' al Caffè Teatro dove torno sempre per aggiustare gli strumenti del mestiere. La mia prima serata fu nel settembre del '93, quando Maurizio mi contattò dopo che vinsi un concorso di comici". Una bella soddisfazione e un buon punto d'arrivo o di inizio: "Il Caffè Teatro è sempre stato uno dei punti di riferimento di tutti i giovani che volevano fare cabaret. |
|